Nel quadro del suo 75° anniversario, l’Istituto prepara un numero commemorativo di format magazine – rivista di formazione e di ricerca di polizia. Questa edizione speciale, completamente dedicata all’anniversario, sarà pubblicata a settembre 2021 e si dedicherà a diversi aspetti de «la formazione di polizia ieri, oggi e domani», la stessa tematica del colloquio di fine anno. Non si parlerà solo della storia dell’Istituto, ma anche delle varie sfaccettature, delle sfide e dei dibattiti relativi alla formazione di polizia in Svizzera e all’estero.
format magazine n° 11 sarà pubblicato all’inizio di settembre 2021 con una tiratura e una distribuzione maggiori rispetto al solito. La rivista svilupperà essenzialmente i tre assi presentati di seguito, collegandosi così al colloquio che l’Istituto Svizzero di Polizia (ISP) organizzerà il 2 dicembre 2021.
Diversi articoli presenteranno un panorama storico sull’Istituto, sia dal punto di vista delle sue prestazioni, che da quello delle questioni politiche e interne al mondo della polizia che hanno segnato la sua storia, talvolta movimentata. Durante gli anni, l’ISP ha saputo sviluppare un know-how e una rete tali da potersi affermare come attore centrale nella formazione di polizia in Svizzera, in particolare per quanto concerne la formazione continua. Nonostante la sua vocazione nazionale, l’Istituto ha sempre avuto un rapporto privilegiato con la città e il Cantone di Neuchâtel, un altro aspetto che sarà evidenziato in questo numero speciale di format magazine. Questa parte storico-politica sarà redatta grazie al contributo di diverse personalità legate al passato e al presente dell’Istituto.
Grazie a un call for papers diffuso a livello nazionale e internazionale, format magazine n° 11 – 2021 si dedicherà anche a diverse questioni di attualità che interessano la formazione di polizia in Svizzera e all’estero, ad esempio la condivisione di buone pratiche, l’integrazione dei risultati della ricerca nella formazione e nella pratica della professione, la parziale accademizzazione della formazione di polizia, il trasferimento delle competenze acquisite sul terreno durante la formazione e il futuro della formazione dei quadri di polizia. I punti di vista internazionali permetteranno di dare un orientamento più ampio alla rivista e testimoniano il desiderio dell’Istituto di sviluppare partenariati con altre istituzioni formative.
Per completare questo numero speciale, la redazione ha deciso di integrare i risultati di diversi ottimi lavori di fine studi presentati nell’anno 2019–2020 nel quadro del CAS Conduite des engagements de police à l’échelon d’officier (CAS CEP). Questi lavori rispondono all’obiettivo primario di format magazine, ossia quello di tessere un legame tra la pratica di polizia e la ricerca applicata, e mettono in luce tematiche varie e innovatrici, di interesse per le polizie della Svizzera romanda e del Ticino.
Questa pubblicazione commemorativa offrirà sia una retrospettiva che una prospettiva verso il futuro e si prefigge pertanto tre obiettivi: permettere ai lettori di conoscere meglio l’Istituto e la sua storia, rendere omaggio a tutte le persone che hanno plasmato questa istituzione e, infine, scoprire le innovazioni nella formazione di polizia e le nuove sfide che la contraddistinguono, sia in Svizzera che all’estero.